Pagina:Vita di Dante.djvu/580

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bellezze della Commedia:"che a poco a poco ei la ricopiava tutta". Il medesimo succederebbe a chi ne volesse estrarre tutte le notizie storiche, e le opinioni di Dante sovra esse; io mi vi son provato più volte, e me ne riusciva un intero commento. Deh quando sarà fatta adeguatamente tal’opera? Intanto, basti quì dar cenno delle distribuzione e dei principali personaggi dell’Inferno, con qualche speranza sì d’introdurre, ma non con quella stolta di supplire alla lettura di esso. E chi già abbia per sè intesa bene e ritenga a mente la Cantica, passi questo capitolo inutile per lui.

E’ l’inferno tutti disposto sottoterra, ma a cielo aperto1, quasi pozzo ad imbuto, od anfiteatro; con nove ampii gradi o ripiani concentrici, discendenti e via via minuenti, fino al centro del nostro globo, occupato da Belzebù. E nove scaglioni ascendenti vedremo poi nel purgatorio,

  1. Le più, o forse tutte le descrizioni della fabbrica dell’inferno, e le figure di esso, lo fanno coperto di una crosta di terra, o volta. Ma parmi che s’opponga a ciò il vedersi gli astri dai due poeti (VII,98;XI,113-115;XX,124; XXIX,10). Bensì, quanto si scende più giù, tanto le nebbie e i fumi oscurano l’aere più e più.