Pagina:Vita di monsignor Giacomo Goria vescovo di Vercelli (Cusano).djvu/14

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Capella Pontificia; E conoscendo similmente di qual vantaggio sarebbe stata alla Chiesa di Dio l’aggregatione di sì eminente Soggetto al Collegio Apostolico, senza dilatione ne sarebbe seguito l’effetto, & assieme s’haurebbe dato a conoscere, che se (per Priuilegiata Concessione) le conveniva il Manto di Porpora, come Vescovo di Vercelli, tanto maggiormente gli era dovuto per conveniente tributo, per ragione de’ suoi proprj meriti, in aumento de’ Soggetti verificati sostegni di Santa Chiesa, quando altro communal’accidente d’original’oggetto non l’havesse ritardato.

Convenne all’istesso Vescovo sentir particolar pena, mentre si vidde ne’ prossimi scorsi anni la Città di Vercelli assediata dall’Armi del Rè di Spagna, posciache quivi s’accampò l’Armata ben di quaranta mila Soldati, che con trent’otto Pezzi d’Arteglieria da Batterie, & dalli vintiquattro di Maggio, sino li vintisei di Luglio, l’anno mille seicento diecisette la cinsero, & occuparono i Posti, e le Venute, di modo che esclusa da ogni humano soccorso, le convenne (ancor sotto honorati patti, e generose conditioni) ceder alla forza, e potere del

 
 
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