Pagina:Vita di monsignor Giacomo Goria vescovo di Vercelli (Cusano).djvu/13

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cationi, ne rimase il Vescovo deluso, e defraudata la Chiesa, mercè l’avversante volere d’alcuni di quei Ministri, da’ quali surrepiti l’Originali memorie, si viddero assorbite, ed affatto suppresse le fondamentali ragioni; indi resa vana l’intentione di chi era tenuto alla conservatione dei meriti, e giurata difesa di sua Chiesa.

Sono i Principi, per loro natura, di delicata, & aggiustata coscienza, ancorche tal volta diversamente predicati, mentre sì fatti Ministri oprano con maniere differenti dalla retta mente de’ loro Principi, per se stessi Angioli in terra. Esempio si è il Martirio di San Tomaso Vescovo di Cantuaria nell’Inghilterra, mero operato de’ pravi Ministri. Ancor la perdita del medesimo Regno sottrattosi dalla vera Religione, e Direttione di Santa Chiesa, si fu per atto di seduttione eccitata da falsi Ministri. Ancor numerosi esempi s’accennarebbero, se il presente Discorso così ricercasse.

Il Sommo Pontefice Paolo Quinto, per testificare in parte la stima, che faceva del valore, e meriti di Monsignor Goria; Ecco, che (di proprio moto) il dichiarò suo Domestico Prelato,1 e Vescovo Assistente nella

  1. Ex publ. Docum.