Pagina:Vita di monsignor Giacomo Goria vescovo di Vercelli (Cusano).djvu/31

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Die III. Januarij M. DC. XXXXVIII.
Anno ætatis suæ LXXVII.
Episcopatus verò XXXVII.

Il Capitolo de’ Canonici della medesima Chiesa Cathedrale di Sant’Eusebio, per atto di conformità, alle dispositioni de’ Concilj Provinciali di Milano, vi spedì in prontezza i dovuti avvisi al Signor Cardinale Cesare Monti Arcivescovo di Milano, e giontamente al Capitolo della medesima Metropolitana Chiesa, come altresì a ciascuno de’ Vescovi, e Capitoli delle Chiese Cathedrali delle Città comprese nella stessa Provincia di Milano, ricevendosene proportionate risposte di Christiana pietà, concernente il suffragar l’Anima di sì amato Pastore con Orationi, e Santi Sacrificj. Simil avviso fù altresì dato a ciascuno de’ Vicarj Foranei della medesima Diocesi di Vercelli, che con pari carità invitarono i Rettori delle Parrocchiali, i Sacerdoti, e Chierici, respettivamente, sotto la loro Direttione,a conformarsi in atto di pari suffragio.

E’ conveniente l’accennare, come persuadendosi Monsignor Goria veder effetti di quiete, e cessamento di controversie, che non solo a memoria d’Huomo, mà ancora

 
 
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