Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/102

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98 Naja Tripudians


«Capirete, è venuta al mondo quando la mamma è morta; e noi le diamo tutti i vizi....

«Ma se comincio a parlarvi di lei, non smetto più.

«La cipria Rachel non la posso adoperare; ho la pelle tanto chiara che quella polveretta gialla non mi sta affatto bene. L'altro giorno quando l'ho provata, tutti hanno riso: e abbiamo finito col metterla a papà e alla nostra vecchia cuoca Jessie.

«Quanto alla crema Freya, per disgrazia l'ha trovata il nostro cane, Soda. E l'ha mangiata. (Se ne è anche pentito.... in salotto.... mezz'ora dopo)....

Vostra Myosotis».

«P. S. — Oh Dio! In tutte queste lettere ho sempre dimenticato di accludere i francobolli.

«E voi mi avete scritto lo stesso! Quanto siete buona!...

«Sarei molto felice di avere una vostra fotografia».

«Grazie, grazie! Che cara fotografia! Siete proprio come io vi pensavo. Che bei capelli