Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/188

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184 Naja Tripudians


— Il ciandù! Volete dunque dormire?

Gli altri protestarono. Il diplomatico grigio scosse il capo.

— Male, male, Dafne!

E l’uomo dai capelli rossi esclamò: — Ma no, ma no! Restate con noi stasera! State sveglio, Dafne! State sveglio.

Dafne aprì la bocca tinta di cinabro, e in registro di soprano sopracuto gorgheggiò:

«Dormiam!.... Di gioia la vita è avara
«E sol ne’ sogni felicità!»

· · · · · · ·

— Myra, — ripetè rivolto a Lady Randolph, — fatemi preparare il ciandù.