Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/81

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Naja Tripudians 77


fanciulle, ascoltandola, parve di essere in chiesa.

Seguì la Tetrazzini. Tutte le allodole e tutti gli usignoli parevano essersi dati convegno, trillanti e gorgheggianti, nella sua bianca gola.... E ascoltandola, rapite, alle due fanciulle parve di essere in cielo.

Ed ora era il turno del giovane tenore olandese. Myosotis consultò il programma che teneva tra le mani e lesse i titoli delle romanze che egli avrebbe cantato. «Sehnsucht», s'intitolava la prima.

Sehnsucht? Che cosa vuol dire?

Inutile domandarlo a Leslie; e Myosotis volse gli occhi per la prima volta al suo vicino di sinistra. Vide che era Lord Gerard Neversol; e a lui ripetè la domanda: — Sehnsucht, che cosa vuol dire?

— Sehnsucht? — rispose il giovine, fissandola negli occhi, — vuol dire struggimento. Vuol dire.... desiderio.

— Grazie, — disse Myosotis. E tacque.

— Perchè non prosegue nelle sue domande? — chiese Lord Neversol che non aveva distolto gli occhi da lei, lasciando errare lentamente i