Pagina:Vocabolario degli accademici della crusca 1623 - A.djvu/114

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' ' · , ·_/ `V'- ~ V (Y . ` i l I Y _ . / ‘ . È . È J S ~ 81 - È - j lg ‘È,,m, gi-,;;;,,1.;;.-lii.-;,_el;e«i; n;non1e.dell;.leniuita delginnnetch c < f1u0reÈ.gçc·È B. epltefqla mine imm «. l’áfI`eiìò (opta il-capo di È 1 §ffr®$igìGi¢l`\1\1!jli'lID·ii'i,li2|l(Cl§lQ«ÈI@]2FZ'_À¥7QÀGiWI¤·7J·i· 1 Leggieri, e lo bateinterra morto. lib.ÈAiir.;l_@“Li,n5[fyj_ ,n_ ' ' 'È i"§·*dì_-ŕlŕglIai€;KHe¤ů0n¢,i"h]mBt¤l1È~p#k*;t¤l\1PůÈC0¤g£¢gQ&9 Il 5 È rx - tecdi0X£`J?llgI}áì¥0110IDQUCIÈQ,1 JP!'0¤3n£iQl0`h‘i0lre_ ygkc , i - ;,wPò}<i1j;:Ron;;n.i.f.e;. _ l » : al .·; ·È È· '·cbriganlofì-¤l·,3§!lw¤€1:¢¤§0f-¥¤¥0¤l0._¤\0l¢Q«gta.ue· `Q,-¢C1’[|,· - , · . J A-;-ge or;-0.1 ·L?alì`e¤tire,c0nfenf0-`Lar-«¤fŕ¤(¤f¤#- ¢¤”F"f'<€· Dim- 1 iìcctre- v r ’ ' w È È · « «, È g È È` È- ¢ È · g 1 I . .. pm;.-(;1ioechjelitBeatrice,ehŕeran fermi ,l`otir:t me, Come 3 $.12 TY`À'R E ·-Induiilete ~ Iatffim •#]?’fT¤· ·Qg1,¢rmet3£, .]);,1}}, ' . I È pria di1car0·aH`enl0;u\l mio dtfio-certificato fermi · E C1DÈ·12·• È ··I>ur¤. een. 3,1. L'an1m1 nua-gufìnua di quelAc1bo,.·çh€l[,Z;àn_ - _

 La donna;éheiper*1uil'afl`cnfo diede- · _ _ ~ do th fe,d1 fealfetm E Par-3- Che ŕ`a·volerne.,,e1d¥aln·o°non ci

.,5 S 5 5 NT-;-Mmáim 0 a gbontananza 5 allenzlz è Lat- * ¤%”"¤: aH`eta.È But-Per fapere Qui la ragione ,,chefaÈd1magr1re,e af. I ‘ s ‘ collà Pad.iBim0ramento dellfanima in gigli: came , e fumare , e alletare. _ È È È A « . ; _ ‘ vn: peregrinazione.daI* signore ,· e- vno tamento da A 5 s E TA if 0 . Che ha lète· Lat-frtwt. Cr. g. 1 8-4. Cauallonaç, È - (ìrjlìo ·.2 È . È —; » È È ·` « È È « È _ ‘ Tanto lìiaulletato, chebca quefůçqua- Bocc- 1 s. 3 t.ÈColi0.. A 5 5 B1-:1;;,;; nr tnllontanarli , difcoflarli. Latin. wédm- Vig- ro aifetati , polli giù lor tatuolacci , elcto armi · Amm.Èa11:. Plut.-Non è_ tem o, che noi cidouinmo allentare dalla CIM- Dallo lìanco cerca la briga , e dall’ali`am1toÈ ,Èe dnllnffemo, Stat. Mete. .se'ai;u1ei.de11e' dette dieciÈar:iÈ li volelfe allentare Vit. Crili- 1 S1 lafclò portare,e tentarea quella crudei Èbellin , con la petfona , ouero con lecofe , eciin danno del creditore · laáuale era afletata del (uo langue .,I?etr. canz. 29, 3 , Quando A s s 1zN'1'A‘ro Rit. Adulatore. A'gn.Pand· Q9e’godlt0rf1l€G- a etat0,elìai0o Non più beuuedel fiume acqua , che fan- céni , iquali egli riputauano in quelle urandx fpele amici 1 e gne . Dan. Purg· 1 5- Sangue perfetto, che mai non li be e ůtreglŕalfeirtatori ,1 quali—lodauano'loiipendere - E di [otto; Dalraffetate vene- i ~ È È V · Sempre fono più i vizioli alienratori , oltentatori , e maligni, A 5 se TT AM_E N T 0_. I.’all`ettare . I.;u:.~ num dario , g . in cala cle¥·Signori,·chei buoni. _ `— Giord- Anzi il ì`3.CC1¤%#tto allenamento _, ii io tutti 1. ‘ A s s B NAT B · Che è lontano , difcollo : contrario di prelènte. ti. · _ ! È · I.1ClX1~-ñéfèìli-• P.1ll`au- car- zii- Non (olameme òlielldů figli A s se T T A k E - ACCOnCi3.rè, accommodarelat npmrtwc pm M . p1'dente',ma,cziandio eflendo silente. G. V. 2«•Z2.• 2- E <]¤§¤- mvdmŕ - ¢0?¢¢i'¤f¤W¢ · Dan- Inf; c. 17. Io m'alI`et: i in fitqu e = do-foil`: alfenre, ofolfe richeflco , per lo popol di Kotnéìicll €l·· fpallacce . E ztpprello . Lo Béuero s'alTett;t afar fun` guerra . _ · li ritornnife in Roma. M.V.1 0. 71. L’Arciuelcouo—dl R.2¤€¤— · Boe:. nou.n1 · 30- Doue le nuoue lpole , con molte altredon- _ D1 aliente - ne ,gizì a tauolà erano,per mangiare,alTettate.f Per fubb0rna— A s SENT tue 1-110- L’al'fenti1·e. Lat. wfmfm. ¤mM¢f#¤· G·V· re · Lat. f¤60w¤r¤- G._V- 6- 80- 4- Il Razzante affettato da' i 9- 71- 1- Conalfentimento de’ Cardinali Italiani, e l°r0¤en· detti , intele , e promile di cosi dire . Diciamo anche , main ' zali. M. V. 3.; 07.··Ma,ndaron0 , diloro alfentimento , ambra ' modo b;tlT0,imbeáher1re , che è tirare vnlo nella (lua volol a D . fciadori al vran Cane. · ' con ag¤iremento ipato e . Fir. Trin. Bi 0 na , _’io truo ` A s s it N T 1 1: E . Confentire , prelìar conlènfo . Lat- ¤./ìmiŕri . la Pttreila, e ch’i0 l:t’mbecheri a mio modoé ' · È ; conkwirv. B0cc.n.1 7. 1 7- Quali pentuta del non autre alle lu- A s S E T T A T A M E N T E- ACconciamente,c0n bell’ordine.Lat linvhe di Pericéne alfentito. G. V. 6. 1 8. 3. L0’mper&d0t;,« ivwŕwc - Iiitrod· alle virtù. Fece fne fchiere molto 3fT€[t2Il··' 1(Ènti , per dih>etto,emala volontà, ch’.1ueua c0’Tempieri- mente, e venne nel campo. Te£ Br. lib. 8. ga. Cefrire yarlò ' Pall} u. car. 3 7. Onde non alfenciaapreghi, e alle lulinghg; bellqfe alìettatamente. della madre . Dan.Purg. 19. ©nd’elli_n1’all"enti con lieto cen- A s s E TT A T v z z o dim- d’all`ettat0 . Attillato, pulito , e che _ no, Ciò che chiedea la viltct del dino. E Iniic. 1 8.Ed alfenti , ha gran riguardo alla portatnra, c alla pulitezza degli abiti . çlfalquantoindietro io gifli. [ Per approunre lemplicemen- Lat- »1dm¤d¤w¢Z¢g¤¤«·.Bocc- n- 1-1. Piccolo di perfona era, e ' .1:.1;;:. appmbm. G. V. 7. 54. 3 . Il qua parentado lo Re Car- molto alfettatuzzo. È. _· ` · . lo non volle affentire. Com- InŕÈ cap.1 8- Qtclfa virtù non è _ A s s E T T 0 . Accomodamento. M- V- lib. 11:.- 78. che erail fio · nlientita , ne conolciuta ,inñr10 , ch’ella non li `riduce , per al- migliore le n’andaiì`e in Oiìerich , tanto che le cok piglialio- cun m0do,in atto · ( `Di qui , alfentito , per Deliro d’inge· no affetto. ( Mettere, e rimetterein alTett0,?mettere,e rime:. gno, accorto, cauto . L1t.dexn:r. mmm. ( Stare alìenuto , ter in ordine. Bocc·n. 100. 7. Si miler tutti in affetto di gar · vale ltarein orecchi, auuertito - Morg. E Guotribuoffì v’er.2 , _ gran cole . E n.88. 10. Ma poichè vn poco li fu rimeli`0 in aL Chefemprelìaua la notte aůentito . 1e¤r0,¤'ilio ,e dolente le ne tornò a cala . 'Sen. Pil}. Tuuauin /' / A s s la N 'ro . Alìentimento · M. V- 8- S8. g. E diůeli con l’2tll jntorbida alcuna cofa di qucllo,chei0 aueuà ordinato,e meL' -\ ferito d’alcuui de' Cardinali. M-V-9- s3 · Procedura d’aůent0 , ` afletto- È eordine d’eB0 Re d’Inghilterra· s S A R E da leuo · Congelarli ..1.11. cmgelaremire, tonglu. ` A; 5-E in z 1 A - Lomananza. Lat. * awmin . Guid- G- Piatnhz li riwi · Qgi eůtnerañ e ual diůenir quali immobilqpèr [onor- corpi de' (uo' fedeli, ela mikria de' prigioni, ela trafporra. chio diñderi Èdi cole da mangiare , che fi ue¤¤a, 0 che li ziqn loro,e Paůenza della [ua Elena. M. V-3-63. Morì nel Re. ricordi - Lat. tmtdere dáderio . Pargñi g mi yjcŕggfc , pjgů · . gno in alàenza del Padre . Franc.`S;tcch. rim. Che le più vol- cionti i baccelli : allora io alieuaua. p _‘ ze lodano in prefenza, Biañman p0i,quundo (ono in alien- A s s I ç E L L A - _Piccola adeèůat. afuln fmdula, Ci-. 10,33,, · za. - Pom, intorno intorno a u a nonche _ A 5 _; E N z IO . Erba nota. I.at.¤Mm!¤ium.Gr.¢~[JvDt¤v,Cr.6.8. È te 2 E Cap- 3 5 · 5 - Con dud Piccdle afhcelg Yiiigaitiiiìaìug ' 1 - Ilalfenzio è caldo in primo grado 1 e Ecco in fecondo .Pal· fcun capo vnct. E num.6-Si tenga vdaflicella nel mezzo auen4 I lad. Vino confettato in alfenzio,viu6le,e role-Petr. Son. 1 80. te vn chiouo ritorto. ` I, ' . Può far chiara la notte, okuro il giorno , Il mele :1maro,e ad- A s s r c v R A N 2 A · Sìcurtà . Lat-fdutia. Rime on;. P.«N, NO. · È dolci; l'1lì‘enzio. Lib- A m. Non tlingannì adornata perform mr Iacomo-Però talot la troppa allicuranzacbblin çonofçgg = difemmi11a,nefemmina,°c0n parole meláte ,:che’l luo fine più “ za,e onoranza- ' ` ` ._ ` ' ° amaro tifarrá , cheallenzio,. Dan- Purg. 1.3. Aher lo dolce n sjs 1 c v K A R E . Render fìcuro. Lat. mmm reddere .' G«.Vill.Z- . aifenzio e'm;.n·1iri. Fi2[1'l.llb· 1.. 1.- Mktpparecchiò , si come · . 4- S- 2.- I Fieiolrmi elìendo afìicurati da’Fiorentini,enon pren.: ` apyrelfo vdirere,i_l'uoì·;,i(fenzj. _ . ' ' ` denclonc guardia,ec- Boe. n. 61. 1.. Ma poichè evli v’a¤¤r:tda ·' " p A 5 ; E it 11 ac 1. tn it 11 da fèrtaglio . Vedi A B ts A it itnxt e. che io wrte1’a1tteafHcuri,e ioil faro volentieri. Dggŕlhf ci ~ ¤<` G. V. g. g. 1,- E fofra quellifaceuano máng2mi,e mangandle , 2.8- Sc ¤0¤ che Cofcienzq m’afiicura§‘zÈ._f In iìdniŕìç. neu:. polli ` ‘ per gi;;a1·el’vnl’ ' tro , ed era afferragliatala terra in piu par- atrifchiiìrfiipigliarè animo,ardire,b:Qtlŕì:tnza2ì;ì21H'Jñ;'Péŕiit " ri . Elib, 8. 1;. 1, E dferragliatonoh via della Citta in più canz- tt- 4- Per cui la gente ben non-ygmèu-in . Eson. “ 1 r,. pmi. « ~ I * _ È È I È , _ Cheinortal guardo in lei non ;j;1ffeour;.,g1_1o§,;n;;h3%\;g,,i. l È ` j 1_ A s s is 11 In A T 0 . Serrato mfìcmc , lhuato>~I.a.t. configura:. G. paůo gran tempo,che allìcurauli,fèce1;o diguello che dilide: ` “ g. ,,, _È _ . ,, È...È -.--- dei} ——>- · V. fl§_§iam1111ngh1, ch erano affermi , eforttinfu la rana cialtuno. È - : _ È «· È È · .· r ‘ 0 0. ·' ,'·. È A.s$r1¤BRAR£.ÈA ¤hiacciai- ¤"·i· r “ '.:'; 1 A gs E ti T 1 v A M EN ·r E . Alfermatiuameme - Lat. È ¤./Ymvwfw freddo · Lat- ¤!z¤>'¢ gjm - B0cÈi:€!;.;;liS-ai/iiiigiihì iiiiiŕexdiiié Fiamtn. lib.1. 64. Ciòche nlfertitzamente aueua dauanti 2 lei ta quella notte ůando ignuda , aflìderáre.? Poliz. $11 com'Èvn% Èl? 4- È · ' rlmodivolere, ee. ,_,« f0r1è¤nzr0,e’l cuor ¤li aůidera. E mio; eeeelfo di freddo- À A s_s BS s ott 2 . Pr0priamente'giudice'dato a‘magilìrati , per Butch- A porli in Iiiogo d;1moŕi1·Èdi lido. È it È È? I r1foluereiniurc;Lar, afáar. Tell Br. 9. 8. Ma fopra tutte A s S I D E R A To add- Ag¤hiad:tto, eguali morto difredclo l I _ ' cole fi- brlghi d’auer buon guidice , e ftio alfellore , difcreto , LM- ¤Z$•”¢ tigidw Boccnŕt 2.. 1 z. Quan allideráto veoee do:. l ' lauro ,epr0ua.t0,eche tema Iddio . Caual.Pr-della ling· Tr0· lo -1 gli diliela donna; tolìo ,'Bu0 ° ug]` ` ..Èi i · È È gfon detti quelle ůhiere dili1ìriri,nclliì]u¤li Iddioii tipofct , gno · E ¤··77· 1 S- O Si,ch’io£>,che titÈl"e'vn0`nlIii;lerái1oÈ1 15 di ' ;" .· hagl1_pe1·fu01afì`elT0ria rerminarelifuoi gtudiciin terra. p- z0·T¤>.cCì2nfìim0rdit0ri,e[e elli rifcaldar nonlì 'Èpocifo. ~ È «· M. V. 6. gg. E fedelmente commife a dif utatella lor quilno no , aflideráti-È li « viuano , Gradi - san È Giŕol t >cei@áii”ìii CC* e "'|\€§ùCC€fl(l01OI0Y1li·€ll`OI€ll gran-Sini1?2ii:0· · . È per le piazze , e perle vi e _, per ¤liciechi ol ed 'J '. ' # I 2 ' È As s !asÈTA· Pr s - Aggiufìareztolta la metafora dal corla mifura ` C per gli Rflìderátii c pemònchñiioè rattratti·]' 1..;.:.--e i c0nle[elìe· Lat-Iiůrhié. M.'V.11l g.prefe vnamacinetrada mus ·` È e ` j " 1 1~È‘ ; È J}: È ` È È, T ~·È`' ` -· 1 -