Pagina:Volpini - 516 proverbi sul cavallo.djvu/149

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Modi di dire. 123

all’ambio se la cavalla non trotta) è un’andatura del cavallo, asino o mulo, a passi corti e veloci mossi in contrattempo.

87. La superbia andò a cavallo e tornò a piedi, oppure:

Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.

Proverbio questo molto istruttivo, e che dovrebbe ammonire certi individui troppo altezzosi e superbi.

88. Meritar un cavallo.

Dicesi di chi ha fatto qualche errore, o si è portato male in alcuna cosa, epperò si merita un castigo.

89. Metter l’asino a cavallo.

Mettere cosa vile sopra cosa di pregio. Il Giusti disse: «Il Congresso di Lucca fu piccino, ma bonino. Certo, scegliere una città così piccola per un’adunanza tanto solenne è stato mettere l’asino a cavallo.» Significa ancora come male si aggiunga e si unisca una cosa ad un’altra cui non si addice affatto.

90. Montar sul caval matto.

Entrar in collera, in bestia, in furia, ecc.

91. Mostrar ad uno che il suo cavallo non è che una bestia.

Far conoscere ad uno la sua ignoranza.