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lierò il mio nemico in pubblico. Ma, soggiunse impaziente, noi perdiamo tempo. In qual modo possiamo con tutta sollecitudine raggiungere la tenda dello sceicco?» —

Malluch riflettè un momento.

— «Il meglio si è d’andar diritto al villaggio che fortunatamente è qui vicino; se possiamo trovare due buoni cammelli non avremo che un’ora di viaggio.» —

— «Andiamo dunque.» —

Il villaggio era formato da palazzi circondati da giardini, con qua e là dei Khan, o alberghi, principeschi. Non fu difficile trovare due dromedarii, e, montati su di essi, i due Ebrei s’avviarono alla volta dell’Orto delle Palme.


CAPITOLO X.


Passato il villaggio, il terreno sì presentava ondulato e coltivato con gran cura; esso era infatti l’Orto d’Antiochia ove d’ogni palmo di terra si faceva tesoro. Gl’irti fianchi delle colline erano tagliati a terrazzi, e persino le alte siepi rallegravano la vista colle viti che vi erano allacciate, dalle quali pendevano bellissimi grappoli d’uva porporina. — Al di là d’innumerevoli letti di poponi, e di boschetti d’aranci e limoni, si scorgevano le bianche dimore degli affittaiuoli. Ovunque si girava lo sguardo, si vedeva l’Abbondanza, sorridente figliuola della Pace, vestita dei suoi più lieti ed attraenti colori.

Di tempo in tempo poi le accidentalità, del terrèno lasciavano intravvedere qualche punto del Tauro e del Libano, fra i quali l’Oronte placidamente seguiva il proprio corso.

I nostri viaggiatori arrivarono al fiume e lo costeggiarono seguendone le sinuosità, ora vincendo rapide salite, ora scendendo in qualche valle, a traverso terreni segnati come aree per costruzione di ville. Ora si godeva l’ombra piacevole proiettata dalle fronde delle querele, dei siccomori e dei mirti, ed ora il profumo delle piante aromatiche. Alla poesia dell’ambiente contribuiva poi in particolar modo la vicinanza del fiume nel quale specchiavansi gli obliqui raggi del sole.

Innumerevoli navi e navicelle solcavano le acque in ogni senso, emblemi e veicoli di vita, ricchi di suggestioni ed evocanti immagini di città lontane, di popoli stranieri e di commerci.