Pagina:Yambo, Ciuffettino.djvu/31

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 17 —


Il quale stava segando, con una piccola sega da traforo che gli aveva regalata il figlio del falegname di faccia, una gamba dello sgabello. Quando compar Attanasio si alzò, mostrando i pugni al maestro, questi si pose a gridare:

— Ma è matto? se la piglia con me?

— Già, con lei! o perchè mi dà della canaglia, del grullaccio...?

— Ma io parlavo con Ciuf...

Non potè finire: lo sgabello, privo dell’appoggio di una gamba si rovesciò, e il maestro andò a gambe