Pagina:Zibaldone di pensieri V.djvu/258

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(3215-3216-3217) pensieri 251

cata di nazione a nazione, ma non riconosciuta fuori d’Europa né dalle nazioni non civili, né da quelle che hanno un’altra civiltà da esse fabbricata o d’altronde venuta; qual è sopra tutte la nazion cinese, la quale ed ha una scienza musicale e in essa non conviene punto con noi. Ho detto che la nostra scienza o arte musicale fu dettata dalla matematica. Doveva dire costruita. Essa scienza non nacque dalla natura, né in essa ha il suo fondamento, come le piú dell’altre; ma ebbe origine ed ha il suo fondamento in quello che alla natura somiglia e supplisce e quasi equivale, in quello ch’é giustamente chiamato seconda natura, ma che altrettanto a torto quanto  (3216) facilmente e spesso è confuso e scambiato, come nel caso nostro, colla natura medesima, voglio dire nell’assuefazione. Le antiche assuefazioni de’ greci (per non rimontar piú addietro, che nulla rileva al proposito) furono l’origine e il fondamento della scienza musicale da’ greci determinata, fabbricata, e a noi ne’ libri e nell’uso tramandata, dalla qual greca scienza viene per comun consenso e confessione la nostra europea, che non è se non se una continuazione, accrescimento e perfezione di quella, siccome tante altre e scienze ed arti (anzi quasi tutte le nostre) che la moderna Europa ricevé dall’antica Grecia e perfezionò, e a molte cangiò faccia a poco a poco del tutto. La greca musica popolare, le ragioni della quale non altrove erano che nell’assuefazione (siccome quelle di qualsivoglia musica popolare), fu l’origine, il fondamento e per cosí dir l’anima e l’ossatura della musica greca scientifica, e quindi altresí della nostra, che di là viene. Ma siccome accade a tutte le arti ch’elle col crescere, col perfezionarsi, col maggiormente determinarsi, si dilungano a poco a poco da ciò che fu loro origine, fondamento, subbietto primitivo e ragione, o fosse la natura  (3217) o l’assuefazione o altro, e talvolta giungono fino a perderlo affatto di vista, ed esser fonda-