Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/124

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(3702-3703-3704) pensieri 119

Aboleo es evi ĭtum pur da oleo. Prisciano ammette anche abolui. Abolesco neutro. Deleo es evi etum pur da oleo. Vedi Forcellini in Deleo e Leo es. Oboleo es ui. Obolitio. Suboleo es ui. Subolesco is.

Adoleo nel senso nel quale ei può aver generato adolesco si trova veramente ancora. Forcellini in Adoleo. Siccome adolesco trovasi ancora in senso conforme all’usitato di adoleo. Forcellini in adolesco.

Il senso di oleo (diverso o tutt’uno con l’oleo che ancora abbiamo) dovette esser poco diverso da cresco. Infatti obsoleo, di senso appena, o nulla differisce da obsolesco. Cosí dunque dovette essere adoleo rispetto a adolesco ec. Vedi Forcellini in Adoleo. Il quale forse da bruciare ne’ sacrifizi fu trasferito ad accrescere, come per lo contrario mactare  (3703) da accrescere od immolare, sacrificare ec. E similmente si potrà dire di oleo ec. ec. Cioè che il suo primo significato fosse ulire (com’è oggi), indi abbruciar cose odorifere ec. (come adoleo), indi accrescere o crescere, nel qual ultimo senso ei sarà stato preso ne’ composti-derivati adolesco, exolesco ec. nel composto obsoleo, in exoleo ec. ed avrà prodotto il derivato olesco, cioè cresco, di cui vedi Forcellini, e vedilo ancora in macto ec. ec. e in sobolesco (15 ottobre 1823).


*    Alla p. 3688, principio. Che cretum e cretus non sieno propri di cresco (vedi Forcellini cresco, fine), ma di altro verbo, lo dimostra la differenza del significato (cretus da cerno è altra voce). Cretus vale generato. Io tengo certo ch’esso sia contrazione di creatus; che cresco sia fatto da creo as, come hisco da hio as; e ch’ei vaglia propriamente quasi venirsi creando, generando, formando; che è veramente quello che fa chi cresce; a ciascun momento si forma e genera quello che a lui aggiungi, e in che consiste il suo incremento. L’incremento è una continua formazione e generazione,  (3704) non del tutto, ma delle