Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/318

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(3939-3940) pensieri 313



*    Non solamente i verbali in ibilis o in bilis, come altrove s’é detto, ma anche altri generi di verbali, come quelli in ilis breve (docilis, facilis, missilis, fissilis, fictilis, coctilis, versatilis, aquatilis ec.) o lungo (mictilis ed altri molti), in alis (genitalis ec.), in ivus (defectivus ec.), in itius o icius (emptitius ec.), in bundus (errabundus, ludibundus, pudibundus ec.), tutti fatti da’ supini regolari o irregolari, noti o ignoti ec., possono e debbono servire al discorso de’ supini e a confermare le nostre osservazioni su di questi, sí ne’ casi particolari, sí nel generale, osservando la piú frequente, comune, antica, regolare, intera e propria forma di ciascuno di tali generi di verbali collettivamente considerato ec. (5 decembre 1823). Vedi p. 3984.


*    Al detto altrove sul vero supino di pingo, fingo ec. aggiungi mingo che fa minctum, onde minctio ec. e pure si trova mictus us ec. corruzioni, come quella accaduta nello stesso supino di fingo, pingo ec., dove il supino corrotto ha scacciato affatto il regolare ec. (5 decembre 1823). Commingo inxi ictum inctum, commictus a um, commictilis. E vedi gli altri composti. Vedi p. 3986.  (3940)


*   A proposito dell’antico fuo di cui altrove, osservisi ch’egli è originariamente lo stesso di fio da φύω, mutato l’υ in i, come in silva, laddove in fuo è mutato in u. E questa osservazione di fuo e fio si applichi al detto da me in piú luoghi sí circa lo scambio reciproco delle vocali u ed i, sí circa la pronunzia latina del greco υ, la quale forse, anche antichissimamente, come poi (a’ tempi di Cicerone, di Marziano ec.) quella dell’y, fu tra l’i e l’u (cioè pronunzia di u gallico), come si può congetturare sí dal veder l’υ greco ora cambiato in u ora in i, sí dal vederlo talora in una stessa parola cambiato nell’uno e nell’altro, come in φύω - fuo-fio, che antichissimamente do-