Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/401

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396 pensieri (4020-4021)

et μηρὰ apud poetas per metaplasmum, dice lo Scapula. E cosí altri plurali assai, greci, o doppi (sia neutri e maschili, sia femminili e maschili ec.) o diversi dal genere del singolare ec., de’ quali vedi i grammatici (21 gennaio 1824). Loca in latino dal singolare locus è anche de’ prosatori.  (4021)


*   Κακοδαίμων per che ha gli déi nemici, del che altrove. Luciano, de Sacrificiis, t. I, p. 362, init. (21 gennaio 1824).


*    Figliuolo per figlio, diminutivo o vezzeggiativo positivato, di cui altrove. Credo anche in greco si dica talora τεκνίον senza intenzione né di diminuire né di vezzeggiare (21 gennaio 1824).


*    Desapercebido per isprovvisto, imprudens. Cervantes, D. Quijote, parte I, capitolo 1, p. 4, edizione di Madrid. Vedi il detto altrove di apercebido. E simili altri participii s’intenda che hanno tali significazioni anche coll’aggiunta del des ec. privativo in ispagnuolo, dell’in ec. in italiano ec. ec. (22 gennaio 1824).


*    Rinnovellare, innovellare, renouveler, renovello, latini (vedi gli spagnuoli) ec. diminutivi positivati: si aggiungano al detto altrove di novellus ec. (22 gennaio 1824).


*    Quanto allo stile e al bene scrivere, immensa fatica è bisogno per saper fare, ed ottenuto questo, non meno grande si richiede sempre per fare. E tanto è lungi che il saper fare tolga la fatica del fare, che anzi quanto quello è maggiore, con maggior fatica si compone, perché tanto meglio si vuol fare e si fa, il che costa tanto di piú a proporzione. Cosí nelle arti belle e in altre faccende d’ingegno ec. (23 gen-