Pagina:Zibaldone di pensieri VII.djvu/26

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(4101-4102) pensieri 21



*    Divido-diviser (7 giugno 1824).


*    In quanto per poiché alla greca, del che altrove in piú luoghi. Vedi Bembo, Opere, t. III, p. 129, col. 2, fine e Rabbi, Sinonimi, voc. poiché, e Crusca se ha nulla (9 giugno 1824).


*    Altro per nulla ec. Vedi Caro. Lettera a nome del Guidiccioni, lettera 15, fine: finché non ho altro in contrario (modo comunissimo: avere o non avere altro in contrario, coll’interrogazione o positivo ec.); lettera 7, fine: senza darne altra (niuna) notizia al Padrone (10 giugno 1824).


*    Rilevato per rilevante, e cosí relevado in Cervantes, Novelas  (4102) exemplares, Milan, 1615, p. 252 (11 giugno 1824).


*    Hasta tanto come in italiano fino a tanto ec., di cui altrove. Cervantes, loc. cit. qui sopra, p. 263 (11 giugno 1824).


*    Illustratus per illustris, il participio per l’aggettivo. Vedi l’index latinitatis a Ciceron. de rep., e il Forcellini (12 giugno 1824).


*    Il tale negava che si potesse amare senza rivale. E domandato del perchè, rispondeva: perché sempre l’amato o l’amata è rivale ardentissimo dell’amante (del proprio amante) (13 giugno, domenica della SS. Trinità, 1824).


*    Ἐχτὸς εἰ μὴ. Luciano, Opera, 1687, t. II, p. 28, verso il fine, p. 31, principio (14 giugno, Vigilia di S. Vito protettore di Recanati, 1824).


*    Al detto altrove della somma facoltà e fecondità della lingua greca, non ancora esaurita né spenta, aggiungi che oggidí chi vuol sostituire al suo proprio