Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1669

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[p. 299 modifica] anche i piaceri, i gusti ec. che paiono i piú naturali e spontanei? giacché l’uomo polito, senza bisogno di alcuna riflessione, si ride di un villano che stima far gran figura col suo gilet di scarlatto e degli altri villani o villane che l’ammirano. E pure che ragione naturale v’é di riderne? Le stesse nostre classi cólte pochi anni sono, quando erano meno o civilizzate o [p. 300 modifica]corrotte, avevano lo stesso gusto de’ nostri villani, ma in assai maggior grado. Ora i colori amaranto, barbacosacco, napoleone ed altri simili mezzi colori sono di moda, e questo effetto si attribuisce a piccole cagioni, ma in vero egli tiene alla natura generale dell’incivilimento (10 settembre 1821).


*   La detta osservazione è anche una prova dell’indebolimento che è sempre e in tutti i sensi compagno ed effetto della civiltà (10 settembre 1821).


*   Il vedere che altri prova in nostra presenza un gusto vivo ci è sempre grave e ci rende odiosa quella persona. E perciò è prudenza e creanza il non dimostrare in presenza