Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1727

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[p. 334 modifica] Chi ha aquistate piú assuefazioni o facoltà, o chi ha acquistata questa o quella in maggior grado, chi ha insomma piú o meglio assuefatto ed esercitato il suo corpo, acquista piú facilmente e con meno esercizio le altre assuefazioni e facoltà, anche quelle che prima sembravano affatto aliene o difficilissime alla sua natura ec. ec. ec. (17 settembre 1821).


*   L’insegnare non è quasi altro che assuefare (18 settembre 1821).


*   L’uomo il piú certo della malizia degli uomini si riconcilia col genere umano e ne pensa alquanto meglio, se anche momentaneamente ne riceve qualche buon trattamento, sia pur di pochissimo rilievo. L’individuo da te piú conosciuto per malvagio, se ti usa distinzioni e cortesie che lusinghino il tuo amor proprio, divien subito qualche cosa di meno male nella tua fantasia. Molto piú la donna coll’uomo, o l’uomo (anche il piú brutto, anche quello di cui s’ha peggiore idea, anzi pure avversione particolare) colla donna; e però è massima, specialmente degli uomini, che