Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3097

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pagina 3097

../3096 ../3098 IncludiIntestazione 4 dicembre 2016 100% Saggi

3096 3098

[p. 183 modifica] non può produrre il maggiore e migliore effetto che gli sia d’altronde e in se stesso possibile; e che per conseguenza esse regole sono cattive e false.

Nella Iliade pertanto non v’é unità. Due sono realissimamente gli Eroi, Ettore e Achille. Due gl’interessi e diversi l’uno dall’altro: l’uno pel primo di questi Eroi e per la sua causa, l’altro pel secondo e per la causa de’ greci. Interessi affatto contrarii che Omero volle espressamente destare e desta, volle alimentare e mantenere continuamente vivi ne’ suoi lettori, e l’ottiene; volle far ciò dell’uno e dell’altro interesse ugualmente e come di compagnia, e cosí fece.

È proprio degli uomini l’ammirar la fortuna e il buon successo delle intraprese, l’essere strascinati da questo e da quella alla lode, e per lo contrario dalla mala sorte e dal tristo esito al biasimo, l’esaltare chi ottenne quel che cercò, il deprimere chi non l’ottenne, lo stimar colui superiore al generale, costui uguale o inferiore,