Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/575

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[p. 70 modifica] alla politica, ch’è la parte piú interessante, piú valevole, di maggiore e piú generale influenza nelle cose umane. Ecco finalmente che la filosofia, cioè la ragione umana, viene in campo con tutte le sue forze, con tutto il suo possibile potere, i suoi possibili mezzi, lumi, armi e si pone alla grande impresa di supplire alla natura perduta, rimediare ai [p. 71 modifica]mali che ne son derivati e ricondurre quella felicità ch’è sparita da secoli immemorabili insieme colla natura. Giacché, insomma, la felicità e non altro è o deve esser lo scopo di questa nostra oramai perfetta ragione, in qualunque sua opera: come questo è lo scopo di tutte le facoltà ed azioni umane.

Che saprà fare questa ragione umana venuta finalmente tutta intiera al paragone della natura, intorno al punto principale della società? Lascio gli esperimenti fatti in Francia negli ultimi del passato e nei primi anni di questo secolo. Riconosciuta per indispensabile la monarchia, e d’altronde la monarchia