Poesie italiane/A sua eccellenza Girolamo Ascanio Giustiniani

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
A sua eccellenza Girolamo Ascanio Giustiniani che lascia il reggimento di Verona

../Per nozze II ../A sua eccellenza Daniele I Delfino IncludiIntestazione 31 marzo 2012 100% Sonetti

A sua eccellenza Girolamo Ascanio Giustiniani che lascia il reggimento di Verona
Per nozze II A sua eccellenza Daniele I Delfino
[p. 48 modifica]

a sua eccellenza

girolamo ascanio giustiniani

che lascia il reggimento di verona


*


Non perchè ognora ad alti studj inteso,
Ove paga del ver l’alma si posa,
Vita traesti al comun guardo ascosa,
4Cara al saggio, e a lo stolto inutil peso;

     Fu però mai, Signor, che così acceso
Non t’abbia il cor di noi cura amorosa,
Che non sii col pensier, mirabil cosa!
8Senza torti a te stesso , a noi disceso.

     Non altrimenti il biondo Dio, che volve
Con auree dita la spera seconda,
11Talora il capo in bianca nube involve:

     Nè però avvien che sua virtute asconda;
Nè sul suol, che ad accorli il grembo solve,
14I benefici suoi raggi diffonda.