Primo vere/Libro secondo/Nox

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
../A la strofe alcaica

../Suavia IncludiIntestazione 20 maggio 2016 75% Da definire

Libro secondo - A la strofe alcaica Libro secondo - Suavia


Bella è la notte. Ne li oscuri platani
l’aure spiranti da la riva fremono;
surge tra i monti la pia luna, e illumina
le floree valli placida.

5Bella è la notte. L’acque riscintillano
inerti là tra mezzo a canne e a vimini;
i vipistrelli spersi ne ’l silenzio
voli sghembi ricamano.

Viene per l’aure da lontano un alito
10di biancospino e di verbena, brillano
giù per le siepi le solinghe lucciole,
la rauca rana gracida,

e li usignoli tra le fronde cantano
un bel notturno in fa minore: allungansi
15le note molli, carezzose, limpide…
Tacete, rane rauche!…

Io ti guardo ne li occhi, o bionda Lilia,
ne li occhi azzurri ove l’amore sbendasi,
e tu sorridi a ’l tuo poeta, e trepida
20una parola mormori…

O bionda Lilia, o caro fior de l’anima,
ne ’l tuo profumo di viola chiudimi!
o vaga stella, o vaga stella tremula,
de ’l raggio tuo recingimi!

25Solleva, o Lilia, il bianco vel virgineo,
apri le braccia ed in un bacio donati:
io voglio… voglio su ’l tuo seno turgido
morir morire, o Lilia!