R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011

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Regno d'Italia

1925 R diritto diritto R.D.L. 15 novembre 1925, n. 2011 Intestazione 24 aprile 2013 75% Da definire

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Aggregazione alla provincia di Livorno di alcuni Comuni della provincia di Pisa e dell’isola di Capraia, ed alla provincia di Pisa di alcuni Comuni della provincia di Firenze; istituzione del circondario di Piombino, e trasferimento ad Empoli del capoluogo del 3° circondario della provincia di Firenze.
1925
G.U. di pubblicazione: 26 novembre 1925, n. 275




VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D’ITALIA


Udito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.

I comuni di Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, Sassetta, Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino sono staccati dalla provincia di Pisa e il comune di Capraia Isola da quella di Genova ed aggregati alla provincia di Livorno.

Art. 2.

I comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno sono staccati dalla provincia di Firenze ed aggregati a quella di Pisa, primo circondario.

Art. 3.

È istituito il terzo circondario della provincia di Livorno con capoluogo Piombino e con i comuni di Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, Sassetta, Campiglia Marittima e Suvereto.
I comuni di Collesalvetti, Rosignano Marittimo e Capraia Isola sono uniti al primo circondario.

Art. 4.

I Comuni, già compresi nella circoscrizione del circondario di San Miniato e rimasti alla provincia di Firenze, costituiranno il circondario di Empoli, comune nel quale avrà sede il capoluogo.

Art. 5.

Con successivi decreti, da promuoversi dai Ministeri competenti, verranno approvati i progetti da predisporsi d’accordo fra le rappresentanze delle Provincie interessate, o, in caso di dissenso, d’ufficio, per la separazione del patrimonio e il reparto delle attività e passività, e sarà provveduto a quant’altro occorra per l’esecuzione del presente decreto, che sarà presentato al Parlamento per la conversione in legge.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 novembre 1925.

VITTORIO EMANUELE.

MUSSOLINI – FEDERZONI.

Visto, il Guardasigilli: ROCCO.
Registrato alla Corte dei conti, con riserva, addì 26 novembre 1925.
Atti del Governo, registro 242, foglio 174. – GRANATA.