R.D. 11 maggio 1879, n. 4891

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Regno d'Italia

1879 R diritto diritto R.D. 11 maggio 1879, n. 4891 Intestazione 16 maggio 2013 75% Da definire

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G.U. di pubblicazione: 11 giugno 1879, n. 136



UMBERTO I

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D’ITALIA


Sulla proposta del Nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’Interno,
Veduta la deliberazione del Consiglio comunale di Orgnaga in data 18 febbiaio 1876, di Pezzolo de’ Codazzi in data 19 febbraio 1876, di Triulzina in data 6 marzo 1876, di Campolungo in data 26 marzo 1876;
Veduta la domanda sottoscritta dalla maggioranza degli elettori delle frazioni di Andreola e Malguzzana appartenenti al comune di Campolungo;
Veduta la deliberazione del Consiglio provinciale di Milano in data 26 gennaio 1878;
Veduti gli articoli 13, 14 e 15 della legge comunale e provinciale 20 marzo 1865, allegato A;
Veduto l’articolo 2 della legge 18 agosto 1870, n. 5815;
Veduta la legge 29 giugno 1875, n. 2612,
Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.

A cominciare dal 1° agosto prossimo i comuni di Pezzolo de’ Codazzi e Triulzina sono soppressi ed uniti a quello di Orgnaga.

Art. 2.

A cominciare pure dal 1° agosto prossimo, le frazioni Andreola e Malguzzana sono distaccate dal comune di Campolungo ed aggregate a quello di Orgnaga.

Art. 3.

Il nuovo comune assumerà la denominazione di Pieve Fissiraga.

Art. 4.

La frazione Pieve Fissiraga è designata a sede municipale del comune omonimo.

Art. 5.

Fino alla costituzione del nuovo Consiglio comunale di Pieve Fissiraga, a cui si procederà nel mese di luglio prossimo, in base alle liste elettorali debitamente riformate giusta le prescrizioni della legge, le attuali rappresentanze dei comuni di Orgnaga, Pezzolo de’ Codazzi, Triulzina e Campolungo continueranno nell’esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi però dal prendere deliberazioni che possano vincolare l’azione del futuro Consiglio.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 11 maggio 1879.

UMBERTO.

DEPRETIS.