Rime (Angiolieri)/LXVI - In questo mondo, chi non ha moneta

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
LXVI - In questo mondo, chi non ha moneta

../LXV - Tutto quest’anno ch’è, mi son frustato ../LXVII - Così è l’uomo che non ha denari IncludiIntestazione 5 agosto 2013 75% Sonetti

Cecco Angiolieri - Rime (XIII secolo)
LXVI - In questo mondo, chi non ha moneta
LXV - Tutto quest’anno ch’è, mi son frustato LXVII - Così è l’uomo che non ha denari

 
     In questo mondo, chi non ha moneta 
per forza è necessario che si ficchi 
uno spiedo per lo corpo o che si ’mpicchi, 
se tanto è savio, che curi le peta. 
     5Ma chi lo staio ha pieno o la galleta, 
avvegna ch’i’ nol posso dir per micchi, 
di ciò trabocca, nïente men picchi 
per su’ argento, che fa l’uom poeta. 
     Ancor ci ha altro, che detto non abbo: 
10che l’ammalato sì fa san venire, 
terre tenere, a quel ch’io vi dirabbo; 
     e ’l mercennaro sì fa ’ngentilire, 
buono, saccente e cortese: s’io gabbo, 
sì prego Dio che mi faccia morire.