Rime (Dante)/IV - Di ciò che stato sei dimandatore

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Dante da Maiano

IV - Di ciò che stato sei dimandatore ../III - Naturalmente chere ogni amadore ../V - O voi che per la via d'Amor passate IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% letteratura

Dante Alighieri - Rime (XIII secolo)
IV - Di ciò che stato sei dimandatore
III - Naturalmente chere ogni amadore V - O voi che per la via d'Amor passate
Rime della Vita Nuova
DANTE DA MAIANO A DANTE ALIGHIERI IN RISPOSTA AL SONETTO I

 
Di ciò che stato sei dimandatore,
guardando, ti rispondo brevemente,
amico meo di poco conoscente,
4mostrandoti del ver lo suo sentore.

Al tuo mistier così son parlatore:
se san ti truovi e fermo de la mente,
che lavi la tua coglia largamente,
8a ciò che stinga e passi lo vapore

lo qual ti fa favoleggiar loquendo;
e se gravato sei d’infertà rea,
11sol c’hai farneticato, sappie, intendo.

Così riscritto el meo parer ti rendo;
né cangio mai d’esta sentenza mea,
14fin che tua acqua al medico no stendo.