Rime (Dante)/LXXII - Un dì si venne a me Malinconia

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
LXXII - Un dì si venne a me Malinconia

../LXXI - - Voi, donne, che pietoso atto mostrate ../LXXIII - Chi udisse tossir la mal fatata IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% letteratura

Dante Alighieri - Rime (XIII secolo)
LXXII - Un dì si venne a me Malinconia
LXXI - - Voi, donne, che pietoso atto mostrate LXXIII - Chi udisse tossir la mal fatata
Altre rime del tempo della Vita Nuova

 
Un dì si venne a me Malinconia
e disse: "Io voglio un poco stare teco";
e parve a me ch’ella menasse seco
4Dolore e Ira per sua compagnia.

E io le dissi: "Partiti, va via";
ed ella mi rispose come un greco:
e ragionando a grande agio meco,
8guardai e vidi Amore, che venia

vestito di novo d’un drappo nero,
e nel suo capo portava un cappello;
11e certo lacrimava pur di vero.

Ed eo li dissi: "Che hai, cattivello?".
Ed el rispose: "Eo ho guai e pensero,
14ché nostra donna mor, dolce fratello".