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Rime (Michelangelo)/235. Un uomo in una donna, anzi uno dio

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235. Un uomo in una donna, anzi uno dio
234. Tanto non è, quante da te non viene 236. Se ben concetto ha la divina parte
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     Un uomo in una donna, anzi uno dio
per la sua bocca parla,
ond’io per ascoltarla
son fatto tal, che ma’ più sarò mio.
I’ credo ben, po’ ch’io5
a me da lei fu’ tolto,
fuor di me stesso aver di me pietate;
sì sopra ’l van desio
mi sprona il suo bel volto,
ch’i’ veggio morte in ogni altra beltate.10
O donna che passate
per acqua e foco l’alme a’ lieti giorni,
deh, fate c’a me stesso più non torni.