Rime (Rinuccini)/Ben conosch'io la nostra fragil vita

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Ben conosch'io la nostra fragil vita

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Cino Rinuccini - Rime (XIV secolo)
Ben conosch'io la nostra fragil vita
Non argento, oro o pietre prezïose Chi guarderà mia donna attento e fiso
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Ben conosch’io la nostra fragil vita,
     E come tosto dee ’l tempo fuggire;
     Ben conosch’io che altro che martìre
     4Non è dove sta l’alma sbigottita;
Ben conosch’io che a quanto Amor m’invita
     È piacevole incarco e rio fallire;
     Ben conosch’io che chi sa ben morire
     8Lieto s’invia alla bontà infinita.
Che fai dunque, alma mia; non ti vergogni?
     Ov’è lo proprio natural rimorso
     11Di conoscenza che ’n ragion ne tira?
Lascia le ciance omai, e’ brievi sogni
     Del cieco mondo, e lor fallace corso;
     14Pensa che ’l sommo Ben sempre ti mira.