O gran signore appellato Cupido
Che Febo signoreggi, Marte e Iove 3Ed ogni intelligenza che ’l ciel move;
Intelletto, virtù arte e scïenza
Prendon principio dal dorato telo, 6E da Venere tua e dal suo cielo;
Te ringrazio, a cui poi servo fu’ 8Sentito ho ben, che mai non sentì più.