Rime (Stampa)/Rime d'amore/XCII

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Rime d'amore

XCII

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XCII

S’egli non torna, ella, nell’incertezza, vuol morire.

     Quasi quercia di monte urtata e scossa
da ogni lato e da contrari venti,
che, sendo or questi or quelli piú possenti,
per cader mille volte e mille è mossa,
     la vita mia, questa mia frale possa,
combattuta or da speme or da tormenti,
non sa, lontani i chiari lumi ardenti,
in qual parte piegar omai si possa.
     Or m’affidan le carte del mio bene,
or mi disperan poi l’altrui parole;
ei mi dice: — Io pur vengo; — altri: — Non viene. —
     Sia morte meco almen, piú che non suole,
pietosa a trarmi fuor di tante pene,
se non debbo veder tosto il mio sole.