Rime (Stampa)/Rime d'amore/XCIV

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Rime d'amore

XCIV

../XCIII ../XCV IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Poesie

Rime d'amore - XCIII Rime d'amore - XCV

[p. 53 modifica]

XCIV

Gli si arrende senza contesa.

     A che, conte, assalir chi non repugna?
a che gittar per terra chi si rende?
a che contender con chi non contende?
con chi avete mai sempre fra l’ugna?
     Sapete che co’ morti non si pugna;
ché lo splendor d’un cavalier offende,
e ’l vostro piú, che l’ali oggimai stende
dove non so s’altrui chiarezza aggiugna.
     Guardate che la fama de le tante
vostre vittorie poi non renda oscura,
signor, quest’una sola, e non animante.
     Io per me stimerei mia gran ventura
l’esser veduta al vostro carro innante;
ma voi del vostro onor abiate cura.