Rime d’amore (Torquato Tasso)/237

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237. Negro era intorno e ’n bianche falde il cielo

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237. Negro era intorno e ’n bianche falde il cielo
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237.


Negro era intorno e ’n bianche falde il cielo
     Piovea converso, quando in alto ascese
     Madonna per mostrarsi a me cortese
     4E le fiamme mirar che sí mal celo;
Quand’ecco su’ bei crin stille di gelo
     Sembràr perle su l’oro ad arte stese;
     Ma le mie luci al dolce obietto intese
     8Chiuse, ahi! la pioggia e lor di sé fe’ velo.
Deh! quando in giogo d’Alpe o d’Apennino
     Avvenne o in iperborea eccelsa rupe
     11Sí duro caso, e a cui sí forte incresce?
Lasso, io rimasi allor qual peregrino
     A cui s’annotti in valli orride e cupe
     14Mentre monti di neve il turbo mesce.