Saggio di rime devote e morali/Lungi dal Tempio, ove fa Dio dimora

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Lungi dal Tempio, ove fa Dio dimora

../Sta della Croce al piede ../Fu sempremai dono del ciel beltade IncludiIntestazione 31 luglio 2012 100% Raccolte di poesie

Sta della Croce al piede Fu sempremai dono del ciel beltade
[p. xxiv modifica]

LUngi dal Tempio, ove fa Dio dimora,
     Sirene incantatrici, lusinghiere,
     E lungi pur dalle contrade ancora,
     4Ch’ivi passeggia fra celesti schiere.
Voi l’alme a ruinar intente, ognora
     Mille, e mille tendete insidie nere.
     Guai a chi incauto voi ne segue, e onora,
     8Nuove di cieco Averno atre Megere!
Treman gli Abissi al scintillar d’un guardo
     Del possente Signor, e copron pure
     11Le faccie loro i Serafin coll’ali.
E voi tentate senza alcun riguardo
     A tanta Maestà, Femmine impure,
     14Di farvi idolatrar stolte, e mortali?