<dc:title> Di M. Camillo Agrippa Trattato di scienza d'arme. Et un dialogo in detta materia - versione diplomatica </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Camillo Agrippa</dc:creator><dc:date>1568</dc:date><dc:subject></dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Agrippa - Di M. Camillo Agrippa Trattato di scienza d'arme, 1568.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Trattato_di_scienza_d%27arme_-_Versione_diplomatica/Al_Signor_Cosimo_de_Medici&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20180911100159</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Trattato_di_scienza_d%27arme_-_Versione_diplomatica/Al_Signor_Cosimo_de_Medici&oldid=-20180911100159
Di M. Camillo Agrippa Trattato di scienza d'arme. Et un dialogo in detta materia - versione diplomatica - Al Signor Cosimo de Medici Camillo Agrippa1568Agrippa - Di M. Camillo Agrippa Trattato di scienza d'arme, 1568.djvu
OI che del bell'ordine antico dell'honorata militia , Illuſtriſſimo, & Eccellentiſſimo Signor mio, altro non mi par che ci rimaſo di buono, per la moderna diabolica inuentione dell'artiglieria, che'l duello; & queſto quaſi corrotto, & guaſto, per le calunnie de i cartelli: io mi ſono ingegnato in queſte mie fatiche per quel poco ingegno, che dalla natura, ò da DIO m'è ſtato conceduto, di porger mano, & aiuto à quella parte, ch'io ho potuto; cioè, di moſtrar come l'huomo poſſa con l'ingegno, con l'arte, et ſuo valore difendere ſe ſtesso così ne gli ſteccati, come ne gl'improuiſi aſſalti dall'armi, che poſſono hauere riparo, & difeſa; & offendere con quelle il nemico. Sforzinſi gli altri, a'quali ciò tocca, di ſolleuare dal canto loro quell'altra parte, doue quaſi a terra caduta la veggono, & abbattuta. Emmi paruto conueneuole di conſacrare all'ornatiſſimo nome di voſtra Eccellenza queſta mia opera, perche'l mondo conoſca, che ſe i vostri degniſſimi auoli furono veri riſtoratori delle buone lettere, & de i bei ſtudi delle ſcienze, & delle pregiate lingue;
voi, accompagnando l'armi con le lettere, ſete il vero ſoſtegno & delle lettere, & delle armi. Iddio adempia ogni voſtro honeſto deſiderio. Di Roma, il 15. di Marzo. 1553.