Vecchiaia

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pietro Metastasio

XVIII secolo V Poesie letteratura Vecchiaia Intestazione 12 aprile 2008 75% Poesie

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

 

Chiamo ogni giorno ai consueti uffici
le castalidi dee: ma più non hanno
cura di me le sacre mie nutrici.
In van tempro la cetra, in van m'affanno,
ché ritrosi adattarsi i detti miei5
all'armoniche leggi or più non sanno.
Qual ne sia la cagione io non saprei:
so che poco or mi val quanto adunai
da' Toschi, da' Latini e dagli Achei.
Forse è vizio del clima, a' pigri rai 10
del vicino Orion: forse l'ingegno
cangiò natura, e intorpidisce ormai.