Wikisource:Storia di Wikisource

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Linee guida: Storia di Wikisource

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Chiamato inizialmente Project Sourceberg (parola composta da Source, in inglese "fonte" e della seconda parte del nome del Progetto Gutenberg, progetto capostitpite di tutte le biblioteche libere online), il sito è stato ufficialmente ribattezzato Wikisource il 6 dicembre 2003. Al primo nome rimane associata l'immagine del logo del progetto: iceberg è parola assonante con sourceberg.

Il progetto, iniziato come ramificazione di Wikipedia, è stato lanciato il 24 novembre 2003 con l'URL temporanea http://sources.wikipedia.org e spostato in seguito sul nuovo nome di dominio: http://wikisource.org.

Prima ancora, i testi originali venivano messi su ps.wikipedia.org, che pur essendo erroneamente interpretato come Project Sourceberg, in realtà costituiva un sotto-dominio per la Wikipedia nella lingua Pashto. Tutti i testi che erano stati inseriti lì, sono stati spostati al nuovo sito ufficiale in occasione della sua apertura.

Nel giro di due settimane dall'avvio del progetto, più di 1000 erano le pagine create, di cui circa 200 veri e propri articoli. All'inizio del 2004, il sito aveva 100 utenti registrati. All'inizio del luglio 2004 gli articoli erano oltre 2400, con più di 500 utenti registrati.

A seguito di votazione terminata il 12 maggio 2005 sono stati adottati dei sottodomini per ciascuna lingua, permettendo ai testi di essere ospitati in appositi wiki. La separazione fu votata e completata nel giugno del 2005. Ogni Wikisource in lingua ha cominciato successivamente ad adottare modalità di gestione regolate dalla comunità.

Nel tempo gli utenti di Wikisource hanno cominciato a digitalizzare a loro volta libri di autori liberi da copyright, e grazie all'esperienza acquisita e al rispetto per questi presupposti il progetto si appresta a presentare contributi non presenti precedentemente in rete, divenendo a sua volta fonte per altri siti.