Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/639

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di casa e due schiavi; e, se bene detesti i suoi principî, non mi piacerebbe nemmeno vederlo caduto in quelle mani, e per infallibile conseguenza bruciato vivo.»

Prestatomi tosto alla sua brama, unii al mio marinaio inglese quest’infelice, e posi in sicuro lui, sua moglie e le sue figlie a bordo del nostro bastimento, tanto che la scialuppa fosse stata lesta per mettersi in mare. Nello stesso tempo furono portate a bordo le cose sue che vennero trasferite nella stessa scialuppa, quando fu fuor della baia.

Il nostro marinaio ebbe gran gusto di avere questo compagno. In fatti s’accordavano bene insieme: ugualmente provveduti di attrezzi e di capitali, ma niente di più che per cominciare, come ho già detto. Nondimeno portarono seco, e ciò valea più di tutto, alcune canne di zucchero e il bisognevole per avviarne una piantagione: genere di coltivamento che l’un d’essi, cioè il Portoghese, conosceva perfettamente.

Fra i sussidî caricati nella scialuppa pei coloni, vi erano tre vacche lattanti e cinque vitelli, ventidue porci, tre troie pregne, due cavalle ed uno stallone. Secondo la promessa datane agli Spagnuoli