Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/738

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di piccole lastre pitturate, di quelle cui gl’Inglesi danno il nome di galley tiles[1], tutte di finissima porcellana, come finissime ne erano le figure splendenti d’una stupenda varietà di colori e d’oro con essi. Più lastre ci volevano a contenere una sola figura, ma erano connesse con tanta arte e la mastice formata della stessa terra le teneva sì bene avvicinate fra loro, che difficilmente ne avreste scoperte le commessure. I pavimenti delle stanze erano della medesima composizione, ma duri come i nostri lastrichi di mattoni; lustri e puliti, non per altro colorati, fuorché in alcune specie di gabinetti, il cui pavimento era fatto con le stesse lastre che coprivano le pareti; gli ornati dell’intera casa tutti della stessa materia; notabile il cielo delle stanze per essere nera e splendente la porcellana che ne vestiva la concavità. Questa casa dunque di mercanzia della China meritava di

  1. Certe piastre d’una specie di maiolica da cui vanno coperte per amore di mondezza, e più di sicurezza, le cucine de’ bastimenti.