Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/754
| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| 668 | robinson crusoe |
non conta meno di novecento soldati; e la ragione di questo si era che da prima le frontiere della Moscovia erano più vicine di quanto sieno state da poi a quelle della China. I Moscoviti aveano già abbandonato un tratto di terra dell’estensione circa di dugento miglia, che giace a ponente di Naum, trovandola desolata affatto e di nessun utile; soprattutto per essere in tal lontananza, che non tornava lo spedirvi un corpo di soldatesca per di fenderla. Di fatto ci rimaneva ancora un viaggio di due mila miglia prima di giungere a quella parte di dominio moscovito, che può propriamente chiamarsi Moscovia.
In appresso passammo parecchi grandi fiumi e due spaventosi deserti; uno de’ quali ci tenne in cammino oltre a sedici giorni, e potea chiamarsi, come un altro attraversato dianzi: Terra di nessuno. Ai 13 d’aprile ci trovammo alle frontiere dei dominî moscoviti. Credo che la prima città, o fortezza (chiamatela poi come volete) spettante ai czar nella quale ci abbattemmo, si chiamasse Arguna, perchè giace alla riva occidentale del fiume Arguna.
Descrizione de’ paesi della Tartaria moscovita; idolatria di que’ Tartari; crociata d’un genere singolare.