Pagina:Gli amori pastorali di Dafni e Cloe.djvu/29

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che Pane, quantunque nel più della persona sia capro. Se son povero, ho per altro il mio bisognevole di cacio, di pane cotto sulla gratella e di vin bianco; che è quanto aver può un benestante della campagna. Se non ho barba, non l’ha neppur Bacco. Son moro? lo è anche il giacinto; e per questo? Bacco val ben più dei Satiri, e più de’ gigli il giacinto. Dorcone è di pel rosso come la golpe, barbuto qual becco, e sbiancato come una donnicciuola della città. Che se a me toccherà di baciarti, o Cloe, tu ribacerai la mia bocca nettissima: se poi ti bacia Dorcone, avrai da ribaciargli il pelo della sua barba. Hai da sapere, o fanciullina, che, t’abbia pure allevato la greggia, nondimeno sei bella.

Dopo queste parole più non potè contenersi la Cloe, e per la lode ingalluzzita, e disiando da gran tempo di baciar Dafni, corse, spiccato un salto, a baciarlo; e sebbene rozzo e senz’arte fosse quel bacio, era però ben atto a rinfocolar tutta l’anima. Fatto questo rattristossene Dorcone e si mise a ritrovare un’altra via d’amore. Dafni intanto come se non un bacio, ma un morso ricevuto avesse dalla Cloe, diventò subito melanconico, si sentì venire per la vita spesso spesso del brividore, nè potè reprimere il batticore. Disiava mirare in volto la Cloe, ma nel mirarla arrossiva. Allora la prima volta s’accorse, meravigliandosi, e de’ bei capegli biondi, e di quegli occhi belli e grandi, al paro di que’ di giovenca, e di quel viso più bianco dello stesso latte caprino. E’ pareva proprio che in quel punto solamente avesse incominciato a vedere, e che prima fosse stato senz’occhi. Cibo non si accostava alla bocca se non che appena per assaggiarlo. Di bere non se ne curava, che tanto da bagnarsi le labbra, e anche obbligato; di più garrulo d’un grillo, si fece cheto cheto; e di più svelto che era d’una capra, diventò pigrissimo. Più non avea pensiero della greggia, gittò via la sampogna, in volto si fece scolorito e smorto più che l’erbetta appassita la state; per la Cloe sola aveva parole[1]; quindi poichè fu solo in questa

  1. Qui termina il supplemento.