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la scotennatrice 13



— Sì, John — mormorò il disgraziato, con una voce così debole che parve un sospiro.

— Tu combattevi con noi nella gola del Funerale sotto gli ordini del colonnello Devandel?

Il ferito fece col capo un cenno affermativo.

— Quella canaglia ha giurato di strappare le capigliature a tutti quelli che hanno preso parte a quella lotta furiosa — proseguì John, tergendosi delle grosse gocce di sudore che gl’imperlavano la fronte. — Me l’avevano detto. Io ho commesso una grande sciocchezza a risalire nel Wyoming.

«Al diavolo l’inglese ed i suoi bisonti!...

Il moribondo in quel momento alzò, con uno sforzo supremo, una mano, come per richiamare l’attenzione dell’indian-agent.

— Muoio... — disse, con voce appena intelligibile — parti subito... corri ad avvertire... il generale Custer... che Sitting-Bull... ha dissotterrato l’ascia di guerra... che gli Sioux piombano da tutte le parti... corri... Bud Turner è forse morto...

— Bud Turner, hai detto?... — esclamò l’indian-agent. — Era con te?

— Sì.

— Quell’uomo straordinario non può essere morto. Dov’è fuggito?... Dimmelo, Hills!...

Invece di rispondere alla domanda, il moribondo disse, roteando gli occhi già velati dalla morte:

— Custer... avvertilo... accampa... sull’Horse... corri... John... scendono... li vedo... agguato... agguato...

— Tendono un agguato alla colonna del generale?

Il moribondo fece un cenno affermativo, poi sollevò un’altra volta la testa come se volesse riprendere la parola, ma un tremito convulso lo prese e s’abbattè come un bue fulminato da un tremendo colpo di mazza.

Le sue gambe e le sue braccia si ritirarono violentemente, poi si distesero dolcemente, senza scossa, e rimasero come irrigidite.

Il povero scorridore della prateria era morto!

— È finita — disse John, con voce sorda. — D’altronde quest’uomo non avrebbe potuto sopravvivere alle sue spaventose ferite.

«Cani d’indiani!... Mi pagheranno anche questa morte, se non mi scotenneranno.

— È morto, è vero? — chiese l’inglese, il quale aveva conservato una impassibilità ripugnante. — Mister John, noi pensare ora ai bisonti.

«Io non volere che scappino.

L’indian-agent lanciò sull’egoista uno sguardo feroce, poi disse:

— Andate a cercarveli, se così vi piace. Io ho altro da fare in questo momento.