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12 EMILIO SALGARI


— Tu hai avuto un padre! —

Altra alzata di spalle, che fece sbuffare soprattutto l’indian-agent, il quale forse conosceva più profondamente di tutti i pelli-rosse.

— Parla dunque, disgraziato!... — gridò il colonnello. — Chi era tuo padre?

— Non lo so, — rispose finalmente il giovane guerriero.

— Un uomo bianco o un indiano?

— Non l’ho mai conosciuto.

— E tua madre era una schiava viso-pallida od una squaw sioux od arrapahoe?

— Non l’ho mai veduta.

— È impossibile! — gridò il colonnello.

— L’Uccello della Notte non ha mai avuta la lingua biforcuta (lingua doppia), — rispose il pelle-rossa.

— Dimmi almeno se sei un chayenne od uno sioux.

— Posso essere l’uno e anche l’altro. E che cosa importerebbe questo all’uomo pallido? Sono stato preso, e so quali sono le leggi della guerra: uccidimi e sia finita.

Il Grande Spirito mi accoglierà fra le sue praterie eternamente verdi, ricche di selvaggina.

— Tu sei un coraggioso, — disse il colonnello, la cui voce sembrava commossa. — Quale sangue hai tu dunque nelle vene?

— Forse quello di due razze, — rispose il giovane. — L’uomo pallido faccia il suo dovere giacchè mi ha preso.

— E la figlia di Mano Sinistra, del capo degli Arrapaboes?

— Sarà morta. L’uragano si scatenava ed il mio cavallo non riusciva a sopportare la luce intensa del lampi.

Stavo per raggiungere l’estremità della gola del Funerale, quando il mustano spiccò un salto così spaventevole, che la piccola Minnehaha mi sfuggì dalle braccia.

Se le coyotes non divoreranno questa notte il suo piccolo cadavere, la troverete fra le rocce.

— Hai null’altro da dire?

— No, viso-pallido.

— E tu crederesti che io abbia bevuto tranquillamente tutta questa storiella? No, tu ti recavi al campo degli Arrapahoes per portare qualche ordine. —

L’indiano mosse appena la testa.

— Siamo in guerra colle tre nazioni ed ognuno cerca di fare del suo meglio, — riprese il colonnello. — Mi rincresce solo di doverti fucilare.

— Un guerriero non teme la morte: te l’ho detto già, — rispose il giovane, orgogliosamente. — Quando tu comanderai il fuoco, non vedrai nemmeno i miei occhi chiudersi.

Sapevo d’altronde a quali pericoli andavo incontro seguendo il sentiero di guerra delle tre nazioni.