Addio a Lugano

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Pietro Gori

Pietro Gori 1894 A Canti cantastoria Addio a Lugano Intestazione 8 aprile 2008 75% Canti

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Addio, Lugano bella,
o dolce terra pia,
cacciati senza colpa
gli anarchici van via

2e partono cantando
con la speranza in cor.

3Ed è per voi sfruttati,
per voi lavoratori,
che siamo ammanettati
al par dei malfattori;

4eppur la nostra idea
non è che idea d'amor.

5Anonimi compagni,
amici che restate,
le verità sociali
da forti propagate:

6è questa la vendetta
che noi vi domandiam.

7Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna,
repubblica borghese,
un dì ne avrai vergogna

8ed oggi t'accusiamo
di fronte all'avvenir.

9Banditi senza tregua,
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra:

10la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor.

11Elvezia, il tuo governo
schiavo d'altrui si rende,
di un popolo gagliardo
le tradizioni offende

12e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.

13Addio, cari compagni,
amici luganesi,
addio, bianche di neve
montagne ticinesi,

14i cavalieri erranti
son trascinati al nord.