Astronomia/Capitolo quarto/2

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Calore, luce, grandezza e distanza del Sole

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Joseph Norman Lockyer - Astronomia (1904)
Traduzione dall'inglese di Giovanni Celoria (1904)
Calore, luce, grandezza e distanza del Sole
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§ II.

Calore, luce, grandezza e distanza del Sole.

187. 11 Sole può essere considerato come un globo di fuoco intenso; in termini più scientifici esso può ritenersi un ammasso di vapori in istato di violentissima ignizione.

Più tardi potrò dare qualche notizia maggiore intorno alla costituzione fisica del Sole, ma qualunque essa sia, certo è che il Sole riscalda, che potente è la sua energia termica, che la temperatura sua, cui la scienza non può ancor [p. 174 modifica]precisare od esprimere in numeri, è enorme ed eguale a migliaia forse a milioni di gradi; certo è ancora che in grazia della sua temperatura altissima il Sole risplende di luce propria, ciò che non possono fare nè i pianeti, nè i satelliti.

188. Le dimensioni del Sole sono così sterminate, che il suo volume equivale a cinquecento volte il volume di tutti i pianeti presi insieme. Il suo diametro misura 1394260 chilometri ed equivale a 109,3 diametri della Terra; la sua massa vale molto approssimativamente 324439 volte la massa della Terra.

Malgrado il suo gran volume e le sue dimensioni sterminate, il Sole appare al nostro occhio cosi come all’occhio appare la Luna, sotto un angolo apparente cioè di poco più che mezzo grado, in media 32’3",64. Egli è che ogni corpo appare più e più piccolo quanto più lontano lo si porta; egli è che il Sole si trova a grande distanza dalla Terra, ad una distanza che in media si può ritenere uguale a 149,5 in numeri rotondi a 150 milioni di chilometri. È tale questa distanza, che per essa un angolo avente il suo vertice sulla Terra ed avente un’ampiezza uguale ad un minuto secondo d’arco abbraccia co’ suoi lati sul Sole una lunghezza di 724,8 chilometri, mentre un secondo d’arco segna qualche cosa di affatto invisibile all’occhio nudo, ed è l’angolo sotto cui si vedrebbe un millimetro portato alla distanza di 206 metri dall’occhio, un decimo di millimetro alla distanza di metri 20,6.