Da poi che il mio bel sol s'è fatto duce

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Faustina Maratti

1833 D Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 4 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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VIII


Da poi che il mio bel Sol s’è fatto duce
     D’ogni mia voglia, e di ogni mio pensiero,
     Ed ha sovra il mio cor libero impero
     Con quel raggio immortal, che in lui riluce:
5Ei l’alma regge, ei le dà moto e luce,
     Per calcar di virtude il cammin vero,
     Nè vuol che tema il piè l’erto sentiero
     Che a gloriosa eternità conduce.
E bench’io ’l segua a passi lenti e tardi,
     10Pur mi rinforza, e dà spirto e vigore
     Co’ saggi detti, e co’ soavi sguardi.
Così vò dietro al chiaro suo splendore;
     Ne cale a me, se giungo stanca o tardi,
     Purch’io sia seco al Tempio alto d’Onore.