Dalle dita al calcolatore/XI/1

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1. I numeri e gli dei

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[p. 179 modifica]1. I numeri e gli dei

Il mondo dei numeri è così importante presso i popoli antichi, da avere una divinità preposta. Presso i Sumeri è la dea vergine Nidaba; i Babilonesi invece attribuiscono l’incarico a Nabu, il segretario degli dei. Le stesse divinità sono associate a un numero che ne determina anche la posizione gerarchica.
60 = Anu, dio della perfezione e padre di tutti gli altri dei.
50 = Enlil, dio dell’acqua.
40 = Ea, dio della terra.
30 = Sin, dio della luna, che regola i 30 giorni del mese.
20 = Shamash, dio del sole.
6 oppure 10 = Adad.
10 = Marduk.
15 = Ishtar, figlia di Anu, regina degli dei.

Ogni numero, fra 1 e 60, è assegnato a un dio.

Quando il predominio sulla Mesopotamia passa saldamente in mano a Babilonia, anche il dio tutelare, Marduk, è “promosso” e sostituisce Enlil.

I sacerdoti della Mesopotamia, sempre impegnati a indagare sul destino degli uomini e dell’universo, si interessano al contenuto magico dei numeri. Non per [p. 180 modifica]niente la parola “magico” viene da “re magi”, l’appellativo usato nei Vangeli per indicare i re-sacerdoti-sapienti che vengono da Oriente.

Il numero 3 significa perfezione; tutte le religioni antiche hanno le famose triadi. Per limitarci alla Mesopotamia: la triade cosmica Anu, Ea, Enlil (Cielo, Terra, Acqua) e la triade astrale Sin, Shamash, Ishtar (Luna, Sole, Venere). I cristiani hanno la Trinità.

Il numero 7 comprende le due triadi precedenti e il dio del fuoco Nusku; ma 7 sono anche i più terribili demoni mesopotamici, responsabili di ogni sciagura, detti “i Sette” o “Sibitti”.

Gli edifici sacri sono costruiti sulla base di rapporti dimensionali fissi e segreti. In una tavoletta dell’Esagil (tempio di Marduk) sono riportati calcoli e dimensioni relativi alla Torre di Babele. Inoltre, vi è scritto: “... queste notizie l’iniziato le trasmetta all’iniziato. Ma il profano non deve conoscerle” (11a).

I numeri 3, 7 e 60 godono di particolare predilezione presso i popoli mesopotamici. Il 3, il 7 e altri numeri “magici” di varia provenienza sono giunti fino a noi, anche con nuovi contenuti, attraverso la religione, l’astrologia, la numerologia, l’alchimia e le simbologie delle sette segrete.