Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 1

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Deuteronomio (Diodati 1821) capitolo 2
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IL DEUTERONOMIO,


QUINTO LIBRO DI MOSÈ.


Mosè ricorda al popolo i principali eventi occorsi nel deserto.

1  QUESTE son le parole, le quali Mosè pronunziò a tutto Israele, di qua dal Giordano, nel deserto, nella campagna, dirincontro a Suf1, fra Paran, e Tofel, e Laban, e Haserot, e Dizahab.

2  (Vi sono undici giornate da Horeb, per la via del monte di Seir, fino a Cades-barnea).

3  Or l’anno quarantesimo, alle calendi dell’undecimo mese, Mosè parlò a’ figliuoli d’Israele, secondo tutto ciò che il Signore gli aveva comandato di dir loro,

4  Dopo ch’ebbe sconfitto Sihon, re degli Amorrei, il quale abitava in Hesbon, e Og, re di Basan, che abitava in Astarot, e in Edrei.

5  Di qua dal Giordano, nel paese di Moab, Mosè imprese a dichiarar questa Legge dicendo:

6  Il Signore Iddio nostro parlò a noi in Horeb, dicendo: Voi siete assai dimorati in questo monte.

7  Mettetevi in cammino, partitevi di qui, ed entrate ne’ monti degli Amorrei, e in tutte le lor vicinanze, nella campagna, nel monte, nella pianura, nella parte meridionale, e nella costa del mare, nel paese de’ Cananei, e nel Libano, fino al gran Fiume, ch’è il fiume Eufrate.

8  Ecco, io ho posto il paese in vostro potere: entrate, e possedete il paese, il quale il Signore giurò a’ vostri padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe, ch’egli lo darebbe loro, e alla lor progenie dopo loro2.

9  E in quel tempo io vi parlai, dicendo: Io non posso reggervi solo3.

10  Il Signore Iddio vostro vi ha moltiplicati, ed ecco, oggi voi siete come le stelle del cielo, in moltitudine.

11  Il Signore Iddio de’ vostri padri vi accresca pure mille volte più, e benedicavi, siccome egli vi ha parlato.

12  Come potrei io portar solo la fatica, e il carico di voi, e le vostre liti?

13  Datemi d’infra le vostre tribù degli uomini savi, e intendenti, e ben riconosciuti, e io ve li costituirò per Capi.

14  E voi mi rispondeste, e diceste: Egli è bene di far ciò che tu dici.

15  Allora io presi de’ principali delle vostre tribù, uomini savi, e ben riconosciuti, e li costituii Capi sopra voi, Capi di migliaia, Capi di centinaia, Capi di [p. 155 modifica]cinquantine. Capi di decine, e Ufficiali per le vostre tribù.

16  E in quel tempo comandai, e dissi a’ vostri giudici: Date udienza a’ vostri fratelli negli affari che avranno insieme, e giudicate giustamente fra l’uno uomo e l’altro; fratello, o straniere ch’egli gli sia.

17  Non riguardate alla qualità della persona nel giudicio4; ascoltate così il piccolo, come il grande; non temete di alcun uomo; conciossiachè il giudicio appartenga a Dio; e rapportate a me le cose che saranno troppo difficili per voi, ed io le udirò.

18  In quel tempo ancora vi comandai tutte le cose che dovete fare.

19  Poi noi ci partimmo di Horeb, e camminammo per tutto quel grande e spaventevole deserto, il qual voi avete veduto, traendo al monte degli Amorrei, come il Signore Iddio nostro ci avea comandato: e arrivammo fino a Cadesbarnea.

20  Allora io vi dissi: Voi siete arrivati al monte degli Amorrei, il quale il Signore Iddio nostro ci dona.

21  Vedi, il Signore Iddio tuo ha posto il paese in tuo potere; sali, possedilo, come il Signore Iddio de’ tuoi padri ti ha detto; non temere, e non ispaventarti.

22  E voi vi accostaste tutti a me, e diceste: Lascia che mandiamo davanti a noi degli uomini, che c’investighino il paese, e ci rapportino alcuna cosa del cammino per lo quale abbiamo da salire, e delle città alle quali abbiamo da venire.

23  E la cosa mi aggradì; e io presi dodici uomini di voi, uno per tribù5;

24  Ed essi si misero in cammino; e, saliti al monte, pervennero fino alla valle di Escol, e spiarono il paese.

25  E presero in mano del frutto di esso, e cel portarono, e fecero la lor relazione, e dissero: Il paese che il Signore Iddio nostro ci dona è buono.

26  Ma voi non voleste salire, e foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro6.

27  E mormoraste nelle vostre tende, e diceste: Perciocchè il Signore ci odia, egli ci ha fatti uscir fuor del paese di Egitto, per darci nelle mani degli Amorrei, per distruggerci.

28  Dove montiamo noi? i nostri fratelli ci hanno fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande, e di più alta statura di noi; le città vi sono grandi e forti, e arrivano fino al cielo; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli degli Anachiti.

29  E io vi dissi: Non vi sgomentate, e non abbiate paura di loro.


30  Il Signore Iddio vostro, che cammina davanti a voi, esso combatterà per voi, secondo tutto ciò ch’egli ha fatto inverso voi, davanti agli occhi vostri in Egitto;

31  E nel deserto, dove tu hai veduto come il Signore Iddio vostro ti ha portato, come un uomo porterebbe il suo figliuolo7, per tutto il cammino che avete fatto, finchè siate arrivati in questo luogo.

32  Ma per tutto ciò voi non credeste al Signore Iddio vostro,

33  Il quale andava davanti a voi per lo cammino, per investigarvi luogo da accamparvi, in fuoco di notte, per illuminarvi nel cammino, per lo quale avevate da camminare, e di giorno nella nuvola.

34  E il Signore udì la voce delle vostre parole, e si adirò gravemente, e giurò, dicendo:

35  Se alcuno di questi uomini, questa malvagia generazione, vedrà quel buon paese che ho giurato di dare a’ vostri padri8,

36  Salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; egli lo vedrà, e a lui, e a’ suoi figliuoli, darò il paese, nel quale è camminato; perciocchè egli ha compiutamente seguitato il Signore.

37  Eziandio contr’a me si adirò il Signore per cagion vostra, dicendo: Nè anche tu vi entrerai9.

38  Giosuè, figliuolo di Nun, che ti serve, esso vi entrerà; confortalo10; perciocchè esso metterà Israele in possessione di quel paese.

39  E i vostri piccoli figliuoli, de’ quali avete detto che sarebbero in preda, e i vostri figliuoli, i quali oggi non conoscono nè il bene nè il male11, essi vi entreranno, e a loro lo darò, ed essi lo possederanno.

40  Ma voi rivolgetevi indietro, e camminate verso il deserto, traendo verso il mar rosso.

41  Allora voi rispondeste, e mi diceste: Noi abbiamo peccato contro al Signore: noi saliremo, e combatteremo, secondo tutto ciò che il Signore Iddio nostro ci avea comandato. E avendo ciascun di voi prese le sue armi, voi imprendeste di salire al monte.

42  E il Signore mi disse: Di’ loro: Non salite, e non combattete; perciocchè io non sono nel mezzo di voi; acciocchè non siate sconfitti davanti a’ vostri nemici.

43  E io vel dissi; ma voi non ubbidiste; anzi foste ribelli al comandamento del Signore, e temerariamente imprendeste di salire in sul monte.

44  Allora gli Amorrei, che abitavano in [p. 156 modifica]quel monte, uscirono fuori incontro a voi, e vi perseguirono, come sogliono far le api, e vi ruppero, perseguendovi fino in Horma.

45  E voi, essendo ritornati, piagneste davanti al Signore; ma il Signore non ascoltò la vostra voce, e non vi porse gli orecchi.

46  E voi steste in Cades molti giorni, quanti vi eravate già stati.