Vai al contenuto

Deuteronomio (Diodati 1821)/capitolo 19

Da Wikisource.
../capitolo_18

../capitolo_20 IncludiIntestazione 5 febbraio 2012 75% Da definire

capitolo 18 capitolo 20

[p. 172 modifica]

Lecittà rifugio.

19
  QUANDO il Signore Iddio tuo avrà distrutte le nazioni, il cui paese egli ti dà, e tu possederai il lor paese, e abiterai nelle lor città, e nelle lor case;

2  Mettiti da parte tre città1 nel mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà per possederlo.

3  Dirizzati il cammino, e partisci in tre le contrade del tuo paese, che il Signore Iddio tuo ti avrà dato a possedere; e sieno quelle città acciocchè chiunque avrà ucciso un altro vi si rifugga.

4  E quest’è il caso dell’ucciditore che vi si potrà rifuggire e salvar la vita sua: Quando egli avrà ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo odiato per addietro;

5  Come se, essendo andato al bosco col suo prossimo, per tagliar delle legne, egli avventa la mano con la scure per tagliar delle legne, e il ferro si spicca dal manico, e incontra il suo prossimo, sì ch’egli muoia; rifuggasi colui in una di queste città, per salvar la vita sua;

6  Che talora colui che avrà la ragione di vendicare il sangue non persegua quell’ucciditore, avendo il cuore infocato, e non lo giunga, in caso che il cammino fosse troppo lungo, e non lo percuota a morte; benchè in lui non vi sia giusta cagione d’esser condannato a morte, non avendo per addietro odiato il suo prossimo.

7  Perciò, io ti comando che tu ti metta da parte tre città.

8  E se il Signore Iddio tuo allarga i tuoi confini, come egli giurò a’ tuoi padri, e ti dà tutto il paese ch’egli disse di dare a’ tuoi padri;

9  Perciocchè tu avrai osservati tutti questi comandamenti, i quali oggi ti do, per metterli in opera, amando il Signore Iddio tuo, e camminando nelle sue vie del continuo; sopraggiugniti a queste tre città tre altre;

10  Acciocchè non si spanda il sangue dell’innocente in mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità; e che tu non sii colpevole di omicidio.

11  Ma, quando un uomo, odiando il suo prossimo, l’avrà insidiato, e l’avrà assalito, e percosso a morte, sì che muoia; e poi si sarà rifuggito in una di quelle città;

12  Mandino gli Anziani della sua città a trarlo di là, e dienlo in man di colui che avrà la ragione di vendicare il sangue, e muoia2. [p. 173 modifica] 13  L’occhio tuo non lo risparmi; e togli via d’Israele la colpa del sangue innocente; ed e’ ti sarà bene.

Castigo di coloro che rimuovono i termini e dei falsi testimoni.

14  NON rimovere i termini del tuo prossimo3, i quali gli antichi hanno posti, nell’eredità che tu possederai nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere.

15  Non presentisi un testimonio solo contro ad alcuno, per testimoniar di alcuna iniquità o peccato ch’egli abbia commesso; sia il fatto verificato per lo dire di due o di tre testimoni4.

16  Quando un testimonio si leverà contro ad alcuno, per testimoniar contr’a lui d’apostasia;

17  Presentinsi que’ due uomini, tra cui sarà quella lite, davanti al Signore, nel cospetto de’ Sacerdoti e de’ Giudici che saranno in quel tempo;

18  E se i Giudici, dopo diligente inchiesta, trovano che quel testimonio sia falso testimonio, e che abbia testimoniato il falso contro al suo fratello;

19  Fategli come egli avea deliberato di fare al suo fratello5; e togli via il male del mezzo di te.

20  Acciocchè gli altri, udendo questo, temano; e che da indi innanzi non si faccia più una tal mala cosa in mezzo di te.

21  L’occhio tuo non lo risparmi; vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piè per piè6.