Donne e Uomini della Resistenza/Rosa Guarnieri Calò Carducci

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Rosa Guarnieri Calò Carducci

Nata a Castel del Piano (Grosseto), uccisa a Roma il 7 ottobre 1943, casalinga, Medaglia d'oro al valor civile.

Nata Liberi, si era sposata e viveva a Roma. Dopo l'armistizio fu uccisa mentre tentava di opporsi all'arresto di un figlio. Ad analoghi episodi avvenuti nella Capitale, s'ispirò Roberto Rossellini per il film Roma città aperta . La motivazione della ricompensa al valor civile, concessa a Rosa Guarnieri il 3 gennaio 1947, recita: "Sulla porta della sua casa affrontava, con intrepido coraggio, una pattuglia nemica di tedeschi e fascisti, che ricercavano il suo figliolo per trarlo in arresto quale reo di antifascismo e, sfidando le armi puntate sul suo petto e le crudeli minacce, si opponeva con tutte le sue forze ai ferri degli aguzzini. Colpita da più colpi di pistola e di moschetto cadeva esanime al suolo ed immolava la vita dando un nuovo, luminoso esempio del patriottismo e del coraggio della donna e della madre italiana". Alla coraggiosa Rosa Guarnieri è stata intitolata una strada di Roma e, nel suo paese natale, le è stata dedicata una piazza. Porta il nome di Rosa Guarnieri Carducci anche un asilo di Grosseto.